Marco Contessi

Si diploma nel 2017 in contrabbasso classico (V.O.) presso il Conservatorio Refice di Frosinone.
Nel 2019 consegue un Master di primo livello in Musica Antica presso l’Istituto Tonelli di Modena, studiando violone,viola da gamba e contrabbassi storici con il Prof. Patxi Montero.
Nel settembre 2014 prende parte al corso di formazione orchestrale Ensemble Giovanile Barocco, tenuto a Cerveteri (RM) dal M° Andrea De Carlo, incentrato sulle Cantate di Handel.
L’anno successivo ripete l’esperienza, a cui fanno seguito concerti presso residenze storiche della zona quali il Castello Orsini e Palazzo Ruspoli.
Nel 2016 viene chiamato a far parte del progetto Stradella YProject diretto da A. De Carlo, con cui esegue l’oratorio “Santa Pelagia” di A. Stradella (Teatro di Villa Torlonia, Roma).
Fanno seguito nei mesi successivi ulteriori concerti con un altro oratorio di Stradella, “Ester”, (Palazzo Diamanti, Ferrara; Oratorio del Gonfalone, Roma; Festival Stradella, Nepi; Centro Musica Antica Pietà dei Turchini, Napoli; Festival Pergolesi-Spontini, Jesi; Auditorium del Parco, L’Aquila).
Suona a Napoli (Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini) con l’ensemble Talenti Vulcanici, con un repertorio di musiche del ‘600 napoletano, direzione musicale S.De Micheli, spalla Monika Toth.
Prende parte all’esecuzione di un oratorio di Shutz con l’ensemble di musica antica del conservatorio di Frosinone, diretto da E. Mascardi.
Suona con l’ensemble Festina Lente, diretto da M. Gasbarro per il Festival Barocco di Roma 2016, in programma una messa di Scarlatti e altre opere del ‘600.
Dal 2017 intraprende lo studio del violone e della viola da gamba con A. De Carlo presso il Conservatorio A. Casella de L’Aquila.
Con il consort di viole del Conservatorio suona in più repliche un programma intitolato “Los Ymposibles”, dedicato alle musiche del ‘600 spagnolo e sudamericano ( Teatro Sala Umberto,Roma;
Oratorio del Gonfalone, Roma; Auditorium de L’Aquila).
Viene chiamato a suonare con l’ Orchestra Nazionale Barocca, diretta da Alessandro Quarta (Palazzo Ducale, Urbino), con un programma di musiche di Bencini, Gonelli. Fanno seguito due
repliche al Teatro Dal Verme di Milano.
Partecipa come continuista nel corso di canto del ‘600 tenuto da A.Quarta durante il Festival di Urbino Musica Antica 2017.
Partecipa al corso di formazione dell’Accademia Alte-Musik di Brunico studiando violone con Riccardo Coelati Rama, e musica d’insieme con S.Veggetti, S.Ritchie.
Suona con lo Stradella Y-Project l’oratorio “Susanna” di Stradella (Festival Grandezze e Meraviglie, Modena; Oratorio del Gonfalone, Roma; Palazzetto dei Nobili, L’Aquila; Festival Barocco di Viterbo, Caprarola).
Suona con l’ Ensemble Mare Nostrum diretto da A. De Carlo al Centro Musicale De Bijloke di Gent (Belgio), eseguendo “La Forza delle Stelle” di Stradella.
Suona con Concerto Romano diretto da A. Quarta alla Konzerthaus di Vienna per il Festival Resonanzen 2018, eseguendo “Il Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi e altre musiche del ‘600.
Suona con Gli Archi del Cherubino presso il Teatro Vespasiano di Rieti, eseguendo le Quattro Stagioni di Vivaldi.
Partecipa al Festival di Urbino 2018 eseguendo la “Rappresentazione di Anima e di Corpo” di E. De Cavalieri con l’orchestra diretta da Alessandro Quarta.
Suona con lo Stradella Y-Project l’oratorio “Santa Editta” di Stradella (Festival Grandezze e Meraviglie, Sassuolo; Festival Spontini, Apiro; Rassegna ArtCity2018, Abbazia di Casamari;
Festival Cusanino, Filottrano; Auditorium de L’Aquila; Conservatorio di Palermo; Festival Barocco di Viterbo, Caprarola).
Partecipa alla produzione del Reate Festival 2018 dell’integrale de “Il Ritorno di Ulisse in Patria “di Monteverdi, regia di C.Scarton, direzione musicale di A.Quarta. (Teatro Torlonia, Roma; Teatro Vespasiano, Rieti).
Partecipa con l’ensemble Giardino di Delizie /Ewa Augustynowicz) alla registrazione per Brilliant Classics di sonate e musiche di autori polacchi, eseguendo una sonata per violone e viola da gamba.
Nell’Aprile 2019 suona a Napoli presso Palazzo Zevallos con l’ensemble Talenti Vulcanici per il Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini, in uno spettacolo di Teatro e Musica, regia di Angela
Di Maso, direzione musicale di S.De Micheli, spalla Monika Toth.
Dicembre suona di nuovo a Napoli con i Talenti Vulcanici in “Albino e Plautillo”, intermezzo buffo di L. Da Vinci, regia di A. Di Maso, direzione S. De Micheli, presso Villa Pignatelli.
Viene selezionato per l’accademia Cremona Residenza Barocca, corso tenuto da O.Dantone, D.Galou, A.Tampieri, presso il Teatro Ponchielli di Cremona, al termine del quale esegue in concerto musiche di Handel, Vivaldi.
In Giugno 2019 suona “Orfeo” di Monteverdi con l’ensemble del Conservatorio di Santa Cecilia, regia di C.Scarton, presso il Teatro Due a Roma.
In Settembre 2019 suona nuovamente con l’Orchestra Nazionale Barocca, diretta da Enrico Gatti, Gaetano Nasillo e Marcello Gatti, un programma dedicato a Tartini (Trigonale Festival, St.Veikt, Austria; Auditorium Pollini, Padova; Teatro Verdi, Trieste; Gaudete Festival, Novara.)
In Dicembre 2019 suona i Vespri delle Beata Vergine di Monteverdi a Reggio Emilia con un ensemble che vede, tra gli altri, Mara Galassi all’arpa, Patxi Montero alla viola da gamba, Monica Piccinini, Furio Zanasi alle voci).
Vince l’audizione per il corso di formazione dell’Accademia Montis Regalis 2020, ma non viene per il solo vincolo d’età.
Fa parte dell’ensemble specializzato Cappella Augustea, diretta dal M° F.Del Sordo, con il quale suona regolarmente Messe e Concerti a Roma.
Ha collaborato nel periodo dal 2012 al 2016 con numerose formazioni cameristiche e sinfoniche dell’area romana (John Cabot Orchestra, Armonica Temperanza, Ensemble Les Colours du Temps, Ensemble Miroirs) spaziando dal periodo rinascimentale e barocco fino alle musiche del ‘900.

Dal 2016 circa, il suo interesse e l’attività lavorativa, in ambito classico, vertono particolarmente sulla cosiddetta musica barocca e la prassi esecutiva della musica antica.Inizia gli studi jazzistici nel 2006 presso la storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio,studiando contrabbasso con il M° Pietro Ciancaglini, Armonia e Improvvisazione con Roberto Spadoni e Angelo Schiavi, big band con Piero Quarta e Angelo Schiavi, Trio Jazz con Andrea
Beneventano. Nel 2008 frequenta i corsi di Tuscia in Jazz presso Soriano nel Cimino, studiando con lo storico contrabbassista afroamericano Buster Williams. Partecipa nello stesso periodo a vari
seminari tra cui quelli con il pianista Vince Benedetti, il contrabbassista Marco Panascia, il sassofonista Emanuele Cisi e altri.

Nel 2012 registra il disco Manoucherie per l’etichetta romana Gdm, con la formazione Gadjoswing.
Al disco seguono numerosissimi concerti in tutta Italia e due tour in Ungheria, partecipazioni a festival di genere, spettacoli teatrali e passaggi in radio. Il gruppo si scioglie nel 2016, dopo una intensissima attività.
Registra nel 2013 con il pianista romano Paolo Bernardi il disco a suo nome, per l’etichetta Gdm. Suona in numerose formazioni dal trio alla big band (Massimo Pirone big band, Lake Jazz
Orchestra, Paolo Pavan trio, Augusto Creni quartet e altri).

Dal 2011 al 2013 suona con la Roma Tango Orquestra, ensemble fondato dalla cantante e didatta argentina Claudia Salomone, suonando arrangiamenti moderni di tanghi classici e composizioni di
autori contemporanei di tango. L’orchestra ha partecipato a importanti festival e ha suonato molto a Roma e non solo, accompagnando importanti solisti come Gianni Iorio al bandoneon.
Nel 2014 suona per la rassegna ContemporaneiTango, insieme al pianista Fabrizio Pieroni, a Lara Bagnati al flauto, Gabriela Galì al bandoneon e altri, eseguendo musiche di autori argentini di tango viventi.
Dal 2016 al 2017 suona con il quartetto di tango La Bordona, formato da musicisti italo argentini. Forma nel 2016 insieme al chitarrista Augusto Creni e al sassofonosta Michele Villari il trio
UrBop, formazione orientata in particolare sul repertorio del Cool Jazz americano con la quale suona regolarmente nei principali festival e jazz club.